29 febbraio 2008

Business con il Web 2.0

La verità che nessun consulente ha il coraggio di ammettere, è che
tutto ciò che chiamiamo il web 2.0 - per comodità - è su misura per le
persone, non per le aziende. Che tutto ciò che è in espansione è per le
persone, non per le aziende. Tutto ciò che è vivo, nel web, è per le
persone, non per le corporation.
Se sei dotato di una buona dose di passione, di altruismo e di
conoscenza, sei probabilmente già a posto; considero scontato che chi
ha una vera passione e volontà di ascolto non possa non cercare
continuamente - e alla fine raggiungere - la proposizione di un
prodotto di qualità. Se fossi un tenutario di enoteca (per esempio,
ndr) mi guarderei attorno, su Facebook, su Vinix, sui newsgroup e nelle
mailing list tematiche, creerei microeventi informali comunicandoli ai
miei contatti in modo discreto e empatico, creerei un mio blog per
mettere in ordine le mie idee e descrivere il mio lavoro, renderei il
mio catalogo online più partecipativo, con descrizioni personali e
commenti liberi sui vini in vendita, creerei le condizioni perché sia
facile mettere alla prova quello che dico sui miei prodotti.

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